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Interviste
LE PIETRE DI ANNITA
“perché scelgono me”
Nella magica terra di Tuscania, l’incanto della sua energia mi fa incontrare Annita Scotti,
si Annita, quella che anima le pietre… o meglio, quella che quando le incontra, ri-scopre, attraverso la pittura, la loro identità risvegliando immagini e messaggi che loro stesse le suggeriscono. Mi dice: “ La mia fantasia non esisterebbe senza l’opera scolpita dagli elementi della natura. Le pietre mi parlano sempre di una vita dentro di loro. Così affiorano racconti di uomini, animali, tribù e popoli, coralità di sentimenti che fluidificano il tempo. ”A volte diventano volti di persone, altre volte figure di animali e a volte ancora intere famiglie e poi, basta voltarle che subito appare l’archetipo eterno della vita, l’Amore, che ben si esprime nell’espressione antica ma in un linguaggio mai vecchio e soprattutto mai stanco: volti di persone, visi di animali, pronti a ri-destare in noi quelle emozioni sopite da tempo, da quando cioè abbiamo finito di credere nella universalità delle cose e la nostra mente, egoista, continua a mentire a se stessa creando l’illusione che “ l’uomo è l’uomo ” e “ la pietra è la pietra ”.E invece no, per Annita le cose non sono così; lei che sin dalla sua infanzia ha sempre avuto un affascinante richiamo per tutte quelle pietre che Madre Natura le mette davanti al suo cammino, ogni volta che si trova semplicemente a passeggiare, con la passione di chi sa che sta per fare un incontro e quindi, si predispone ad abbracciare.“ Il fatto é… ” dice “ …che ogni volta che incontro una pietra la vedo uscire allo scoperto e così, non vedo l’ora di ri-vestirla perpoter donare a chi lo desidera, la consapevolezza che nella mistica Legge dell’Universo Cosmico, anche le pietre hanno un “anima” e possono comunicare esattamente come noi facciamo, e cioè con un corpo, una energia e un aspetto esteriore. All’inizio era un dialogo solo tra loro e me; poi sono state loro stesse a suggerirmi di rendere partecipi chiunque dei loro messaggi e quindi, ho cominciato a dipingerle. ”Mi porta verso il mare, in un paradiso dove anche gli animali ne arricchiscono il paesaggio per la loro rarità. La osservo, e mentre camminiamo la vedo che si china a raccogliere la prima pietra della giornata: è un cuore.“ Il cuore… ” mi dice “ si fa trovare solo da chi cerca con il cuore. ”Lo guarda e me lo porge con l’aria di chi sa di aver donato una cosa sacra; lo afferro, lo stringo nel palmo della mano ed ecco che per incanto tutto ri-torna nella mia mente. E’ vero, le pietre ci parlano, da secoli ci narrano storie eterne che mai svaniranno dalle memorie primordiali. Ci salutiamo e tutto il mio essere già si accorge di un cambiamento e quando cammino, lo sguardo per terra non va più “ a vuoto ”, ma va magicamente a cercare nuovi incontri.
Nella magica terra di Tuscania, l’incanto della sua energia mi ha fatto incontrare Annita…
di massimo piazza
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